lunedì, giugno 30, 2008

03:32

Non riescoa dormire perché penso a quello che è successo oggi e un po' sono triste perché io ti amo davvero da morire e non so come farei senza di te... purtroppo non so davvero più come fartelo capire, per me seidavvero tutto se fosse per me ti sposerei anche domani e non solo per scherzo... ormaisei la mia vita e non riesco ad immaginarmi nemmeno un secondo senza di te ... per me sei la prima alla quale ho detto ti amo con la quale sono andato in vacanza e per la quale ho pianto e spero che rimarrai anche l'unica perché tu per me sei unica... ti amo kikilina mia sogni d'oro

sabato, maggio 24, 2008

1

Ieri abbiamo festeggiato il primo.... e di cambiare non ne ho la minima intenzione....

domenica, marzo 30, 2008

io e te, te e io

in aereo
a Vienna
in Sardegna
in Sardegna
in Discoteca

a Vienna

sabato, gennaio 19, 2008

Resta con me


SABRY: Resta con me baby ancora un po' se vuoi resta con me la vita è breve e se non lo sai insieme sarà fisso più piacevole resta con me anche quando sarò colpevole di averti trascurato per il mio lavoro sappi che lo faccio per il mio futuro che per quanto mi riguarda sarà il nostro resta con me affianco a me c'è un posto col tuo nome scritto dal mio cuore e dal destino resta con me quando stai con me stammi vicino posso percepire il tuo calore mutare i tuoi pensieri parole d'amore cambiare umore per un tuo sguardo o un sorriso ho già deciso che ti amerò senza riserva alcuna sei la più grande fortuna che mi sia capitata non mi sono sentita mai così amata.

TORMENTO: Mi basta guardare te per sorridere con te voglio dividere ogni attimo che vivo ogni respiro ogni calda notte ogni tuo sospiro perciò giorno dopo giorno costi quel che costi resterò con te se no chi chiamerò quando sarò giù se tu non ci sarai abituato al fatto che non manchi mai ed ora che stiamo componendo assieme questo puzzle non puoi lasciarmi perché e per te sei la mia musa ispiratrice tu lo sai baby resta con me ora che stiamo componendo assieme questo puzzle non puoi lasciarmi perché e per te sei la mia musa ispiratrice tu lo sai baby perché divento pazzo solo al pensiero di perderti divento pazzo solo al pensiero d'immergermi in quel che è stato quando ripenso ai momenti che abbiamo passato solo io e te e rivivo ogni ricordo sempre solo io e te le spiagge della Sardegna come contorno a disposizione una qualsiasi parte del tuo corpo e baciarla per 24h al giorno.

SABRY: Resta con me anche se a volte sbaglio esagero a strapparlo metto a repentaglio per orgoglio l'unica vita che vale la pena di essere vissuta per me quella con te baby hai il mio appoggio in contrastato in ogni scelta la strada già percorsa e molta per quella che resta sarò al tuo fianco ad oltranza resta con me senza di te il resto non ha importanza.

TORMENTO: Mi basta guardare te per sorridere con te voglio dividere ogni attimo che vivo ogni respiro ogni calda notte ogni tuo sospiro.

SABRY: Se il primo pensiero al mattino bambino l'ultimo mentre abbraccio il mio cuscino sento la tua presenza in ogni azione che compio ogni idea che cambio ancora un giorno resta con me so che non te ne pentirai perché vivo per te vivo di te dentro di me sopra di te tutto quel che trovo è sublime stai con me stanotte non avrà mai fine.

TORMENTO: Ricordo i primi giorni in cui mi studiavi ed io ti scoprivo ricordo ogni calda notte ogni tuo respiro e tu ricordi questa scena io e te in una camera d'albergo di lusso a Ginevra resta con me ti prego baby per quello che in me siamo una cosa sola you know je t'aime e tutto ciò che abbiamo creato resterà vivo finché saremo assieme.

SABRY: Resta con me baby io non so cos'altro dirti so che mi sforzerò ma saprò capirti saprò apprezzarti continuerò a baciarti la cosa che so fare meglio è senza dubbio amarti vivo di te vivo per te vivo con te resta con me non lasciarmi mai più perché senza di te non c'è più un motivo valido niente come il nostro amore solido.

TORMENTO: Ed ora che stiamo componendo assieme questo puzzle non puoi lasciarmi perché è per te sei la mia musa ispiratrice tu lo sai baby resta con me ora che stiamo componendo assieme questo puzzle non puoi lasciarmi perché e per te sei la mia musa ispiratrice tu lo sai baby.

giovedì, novembre 15, 2007

Extremebarman

domenica, luglio 22, 2007

Semplice

Bello perché semplice, già, è forse la tua semplicità che mi ha colpito. Certo è che i tuoi precedenti e a volte l'aria da spaccone un po' mi hanno spaventata. Ma ora, che tutti quelli che ti conoscono mi chiedono che cosa ti ho fatto... beh non ho fatto niente, semplicemente ci ho voluto provare. E pensare che stavo per perdere così stupidamente quest'occasione... Semplice nel modo di vestire, nel modo di parlare, nel modo di farmi divertire. Semplice come quello che ci basta per farci stare bene. Semplicemente semplice come stare insieme. Un altro 23 arriva tra poche ore, semplicemente e velocemente. Auguri!

sabato, luglio 21, 2007

Solo grazie


Grazie per stupirmi ogni giorno, per averci creduto quando volevo lasciar perdere, per non avere mai niente su cui litigare. Quando con il sorriso mi guardi con i tuoi occhi blu e mi dici “gelosona, gelosona mia”. Le notti passate a chiacchierare e a ridere e a fare all’amore nella stanza buia. E i tuoi amici che mi fanno sentire parte del tuo gruppo. Grazie per gli scherzi che mi fai, e per come rendi il nostro rapporto sempre stuzzicante, mai noioso. Per farmi battere il cuore. Per la cena a lume di candela, il prato, la musica, i moscerini. Grazie per la fiducia che hai in me. Grazie per i sentimenti che provi, per le parole che dici a volte forse troppo grandi e istintive. In te mi rivedo qualche anno fa e io per paura metto le mani avanti, imbarazzata, quando dentro di me so che ti direi di si, a tutto e subito. Di far ridere il mio papà. Per esserci sempre. Solo grazie riesco a dirti perché altre parole non trovo, per averci creduto, aver insistito e non aver dato ascolto alle mie “scuse”. Solo grazie riesco a dirti per le mille dimostrazioni di quello che provi per me

giovedì, luglio 19, 2007

fr33styl3

Avvicinamento al freestyle, prospettiva bartender, obiettivo realizzare un sogno. La mente sgombra, concentrazione, ripasso a mente il movimento, impugno la bottiglia, ruota, cade, ritento ancora, ancora, ancora, finché il numero riesce e poi un altro e un altro ancora. I cerotti sulle mani, i lividi sulle braccia fanno capire la difficoltà e la necessità di allenamento, costanza, allenamento, costanza, allenameto, costanza, pazienza... anche un po' di sacrificio ma la passione non manca e il dolore passa e si continua. Speriamo a breve la prima esibizione e che i risultati non tardino ad arrivare

mercoledì, giugno 27, 2007

oma it

Due parole, pronunciate per la prima volta timidamente nella notte buia. Il silenzio, solo il soffio del vento violento che si infila nelle fessure delle finestre e fischia. Anche se è ormai estate è una notte fredda. I corpi umidi si scaldano uno vicino all'altro, ma non basta e una coperta profumata fa il resto. Buio, gli occhi si chiudono, la mente libera i suoi pensieri. Silenziosi. Brividi partono lungo la schiena. Gli occhi si spalanco. Buio. D'improvviso il caldo e una strana sensazione al sentire pronunciare quelle due parole. Sono le tre del mattino di un normale martedì che è appena iniziato. Un normale martedì reso indimenticabile da quelle due parole così semplici ma così difficili da dire. Sussurrate all'orecchio per la prima volta, timide ma sicure.

venerdì, giugno 01, 2007

Speciale

Speciale tu, come tutto quello che ti circonda, come tutto quello che fai, come tutto quello che dici, come tutto quello che mi fai provare, come tutto quello che mi fai sentire, come tutto il brivido che sento, come tutto quello che ci aspetta, come i due giorni di Torino, come tutte le pazzie che ho fatto, come tutte le pazzie che farò,
come il risveglio con te, come la mano sotto il cuscino, come a testa in giù sul divano, come mezzo pandistelle, come l'estathe, come ti adoro, come più che bene, come il 23, come sei favolosa, come ridere come pazzi, come impazzire, speciale come te, speciale.

sabato, maggio 19, 2007

news

Su consiglio dell'amica Valentina
aggiorno il mio blog
perché beh va meglio sapete?
C'è una persona che mi sta vicino,
mi aspetta quando finisco di lavorare alle sei del mattino
mi evita un'ora di pullman per tornare a casa
viene a milano a trovarmi durante la settimana
mi riempie di coccole
di messaggi dolci
di baci
di piccole cose
non è geloso
mi fa sentire importante
dice che sono importante
mi vivo questo momento e mi prendo tutto quello che posso
lo auguro a tutti
Non vi dico dell'università però.... che disastro

martedì, aprile 24, 2007

Nero

Quando una cosa va storta tutto gira storto.... entri in un circolo vizioso e solo quando tocchi il fondo il giro cambia, se sei fortunato... Già la fortuna gioca sempre la sua sporca parte... Il mio fondo l'ho già toccato un paio di volte solo che ora non lo vedo ancora all'orizzonte il bianco positivo: e il circolo vizioso continua. Sono come seduta su una trottola, ferma in bilico, mentre tutto intorno gira. Sono ferma inerme e guardo, cerco un appiglio .... ma vedo solo nero

venerdì, aprile 13, 2007

uff

avevo scritto un post lunghissimo, uno sfogo ma explorer funziona benissimo e quindi me lo ha cancellato tutto... i miei pensieri restano miei questa volta ma questa foto magari rende ugualmente l'idea

lunedì, marzo 19, 2007

Presente

Ridete, ridete pure.
Quanto è facile prendersi gioco delle persone che ti sono state accanto.
Quanto è difficile distaccarsene con indifferenza solo apparente.
Il viaggio più lontano è quello tra due persone...
Bruci ancora...

giovedì, marzo 01, 2007

Colpa del clima?


Tra pochi giorni sarà primavera, o meglio dovrebbe finire l'inverno e iniziare la primavera.
Ma quest'anno l'inverno non è nemmeno arrivato, o almeno a me non sembra proprio di averlo visto e tanto meno sentito...
Sarà questo che ha stravolto tutto quello che mi circonda e a quanto pare che circonda anche voi? E sconvolto in peggio, non in meglio... Ho come l'impressione che ogni cosa impazzisca. Piano piano, veloce veloce, piano veloce... Boh.
Ho come l'impressione che tutti si comportino in modo strano, senza regole, senza spiegazioni, come se ci fosse qualcosa nell'aria....
Sarà colpa del clima pazzo? Mi piace pensarla così, trovare qualcosa contro cui prendersela per l'avverso corso degli eventi. Qualcosa contro cui prendersela se tutto gira storto senza che ve ne sia motivo. Qualcosa contro cui prendersela è quello che mi serve anche se forse le colpe sono mie. Adesso è così (...infantile)

domenica, febbraio 25, 2007

è ufficiale

Sono ufficialmente a pezzi...

martedì, febbraio 20, 2007

... continua (2)

Mancano duemila altre cose
nonostante il poco tempo trascorso insieme
già poco ma intenso
e mancano un'infinità di cose che non abbiamo condiviso
sto andando avanti ma manchi
spero non sarà troppo tardi quando capirai
quando avrai fatto chiarezza
quando le tue paure saranno svanite
quando sarai pronto
quando tornerai
se tornerai...
malinconica ti bacio
ti abbraccio
ti penso

martedì, febbraio 13, 2007

...continua

Manca l'arricciarsi delle tue sopracciglia.
Mancano i puntini nei messaggi.
Manca la scritta la vita è una sola.
Mancano i tuoi capelli rasati.
Manca la tua voce che canta.
Mancano le tue battute del cavolo.

lunedì, febbraio 12, 2007

Manchi

Manchi, manchi tanto e in tutto quello che faccio.
Manca il tuo sorriso.
Mancano le tue pernacchie.
Mancano i tuoi pizzicotti.
Mancano le tue parole dolci.
Mancano le tue smorfie.
Mancano le tue prese in giro.
Mancano le tue mani.
Mancano i tuoi morsi.
Manca il messaggio quando finisci di lavorare.
Manca il messaggio quando crolli davanti alla tv.
Manca il tuo bacio finita la partita.
Manca la cioccolata con panna la domenica pomeriggio.
Manca la piadina con la nutella.
Manca il tuo abbraccio sul divanetto del Davit.
Manca perdersi nel tuo piumone.
Manca la fuga prima che tua mamma torni a casa.
Manca la suoneria del tuo telefono.
Manca sentirmi chiamare la tua fidanzata.
Manca che mi chiedano di te.
Manca quando ti arrabbi di gelosia.
Mancano i tuoi occhi nei miei.
Manca incrociare il tuo sguardo.
Manca il tuo cappellino.
Manca il tuo ginocchio contro il mio al cinema.
Manca la tua risata.
Manca la pizza da te prima di arrivare in ritardo al lavoro.
Manca il coprifuoco del venerdì sera.
Manca il tuo respiro quando dormi con me tra le braccia.
Manca il saluto prima che parta.
Manca la voglia di tornare a casa.
Manca mandarti il buongiorno.
Manca raccontarti la mia giornata.
Manca sentirmi raccontare la tua.
Mancano le parole delle canzoni.
Manchi...

lunedì, gennaio 22, 2007

Ci si fa strada tra lacrime e sorrisi


Questa notte sono stata in un famoso locale milanese, frequentato da ragazzi del mondo dello spettacolo, gente che si faceva in quattro per rubare uno scatto un autografo un bacio, io avrei scambiato con uno di loro due parole, gli avrei raccontato che non mi interessava niente di loro, che l'unica cosa che volevo era avere vicino la persona che ha rubato ogni mio pensiero, già ho pensato a lui ogni istante, le mie amiche sono riuscite a entrare nel privée, io non ci ho nemmeno provato... dovrei sentirmi diversa? No dai, forse sono l'unica normale, o la sola pazza? No, probabilmente sono solo un'eterna romantica, che crede nelle cose terra terra, che crede a te che questa mattina ti sei alzato presto per andare a lavorare, che accendendo il cellulare hai trovato il mio messaggio che cercava di darti un'ulteriore conferma del fatto che ci sono e che ci sono per te... E sono qua che scrivo come se sapessi che leggerai queste righe, consapevole che non accadrà ma mi sembra di averti davanti e di riuscire a dirti quello che quando ti ho difronte, dimentico. Vorrei potermi fare un giro nella tua testolina, sotto il tuo cappellino a righe, ma credo che ti si legga in faccia ciò che pensi... Averi mille altre cose da dire ma penso che non servano ora che la mia speranza è chiara... Non do solitamente seconde occasioni... ma tu te la meriti tutta la seconda e anche la terza se servirà ... mi fai battere il cuore, da anni non capitava....

venerdì, gennaio 12, 2007

Seduta in riva al fosso


Qualche messaggio con chi non sentivo da tempo, simpatico e direi il lupo perde il pelo ma non il vizio,
altri con la super cugi, che ha sempre la risposta giusta, esperienza,
altri ancora con la super amica, che dire, mitica,
altri, pochi freddi come a voler attaccare bottone (ma l'asola non è a misura) con chi non vuole farmi stare male ma allontanadomi e' peggio...
muri di cemento armato ti circondano e non trovo la porta per entrare, forse l'avevo trovata ma ne ho trovata un' altra e non so dove cercare la chiave, solo tu puoi darmela credo, io son seduta qui, in riva al fosso, ti guardo da lontano e aspetto... ti aspetto, bacio

martedì, gennaio 02, 2007

No-comment

Il mio primo dell'anno è assolutamente no-comment... infatti non gli ho dedicato nemmeno un post, rimando tutto all'anno prossimo...

CHI _______ A CAPODANNO _______ TUTTO L'ANNO?
Beh speriamo di no, almeno per quanto mi riguarda... Auguri a tutti, ma perché poi si fanno gli auguri? Che non servono a un tubo...

giovedì, dicembre 14, 2006

... in Love

Sono ormai giorni che non scrivo.
Almeno che non scrivo molto.
Solo frasi brevi, pensieri intensi ma che sfuggono velocemente appena letti.
Ora frasi lunghe: mi trovo seduta alla mia scrivania, non convenzionale come tutta la mia stanza. Spaziosa: l'unico modo in cui la riempirei e' con un letto a due piazze. Già, perché è la prima volta che aprirei la porta del mio piccolo universo a qualcuno, che gli permetterei di abbattere i muri che ho costruito in questi anni.
Scrivo del mio mondo, minuscolo che da giorni ormai è più grande, si riempie di ciò che non so descrivere.
Ho parlato di tante persone nei miei post e l'"insieme" dell'ultimo sta prendendo forma, con tenerezza, dolcezza, timidezza, insicurezza, curiosità. E il "quando" è vicino, è adesso. Ancora confuso e incerto, ma la voglia è tanta, il desiderio anche.
Il sorriso non mi manca mai ma ora brilla di una luce nuova, inaspettata, non cercata ma arrivata dal nulla.
L'amore non e' mai uguale ma vorrei fosse sempre così...

sabato, dicembre 02, 2006

Futuro


non so quando, ma insieme!

lunedì, novembre 27, 2006

Luce

Quei due fari, non riesco a togliermeli dalla testa... la scena va a rallentatore nella mia mente, la testa fa male, il collo anche. La macchina ora e' in garage anche se non e' ancora sistemata. Che spavento...

domenica, novembre 26, 2006

L'importante non è...


... apparire ma essere.... A me piace dire così. Io sono così come sono e così come sono mi vado bene. Ed è per come sono che le i fatti si svolgono, le situazioni si creano, le occasioni sfumano, le perdo di proposito per un soffio, un respiro. Alba rischiara i volti stanchi, sotto nubi bianche come quelle d'inverno che portano neve. Luce riporta la mente alla realtà di ciò che la notte è gioco, divertimento, forse follia, forse no... Dimentico per un secondo ma poi riotorna. L'importante non è...

lunedì, novembre 13, 2006

Non c'è peggior...


... sordo di chi non vuol sentire
... cieco di chi non vuol vedere
continuate voi...

giovedì, ottobre 26, 2006

Ma per favore....


Ieri in un telefilm una tizia ha detto che un rapporto dura fino a quando sei come il tuo partner vorrebbe che fossi... Beh è triste ma vero, almeno a volte, e io la mia volta me la sono giocata. Ora si cambia anche perché questa cosa mi disgusta alquanto e disgusta non è una bella parola da dire, è una di quelle parole che direi il meno possibile, ma di questi tempi mi sa che va di moda... Sono tante le cose che mi disgustano e una di queste è: beh meglio risparmiarvela e dimenticare, non vorrei cadere nel cattivo gusto o disgusto... ci sono già caduta, solo che sentire certe cose, cavolo, è da volta stomaco, ma come si fa? Ma dai per favore, risparmiatemi

martedì, ottobre 24, 2006

Capita


Capita a volte qualcosa che non ti sai spiegare.... Tutto va bene ma sei sempre insoddisfatto. Quello che credi colmi il vuoto è a una parete trasparente da te. Conosci il suo sapore, il suo odore, il suo colore, il suo calore, il suo valore... Capita a volte che rimani insoddisfatto.

giovedì, ottobre 19, 2006

TATAAAAAA


Era da un po' che non si passava una sera così fighissimissima insieme...
Grazie TATA

mercoledì, ottobre 18, 2006

Ciao


Orami avevo perso le speranze e poi il caso ha voluto che fra tante fossi davanti a me. Uno sguado non è bastato a farti capire ma un gesto ti ha illuminato il viso. Il mio saluto: è stato un piacere rivederti... Ora sai dove trovarmi. Ciao

sabato, ottobre 14, 2006

Promemoria

Art 21 Costituzione
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
Corte Costituzionale
La Costituzione all'Art 21 riconosce e garantisce a tutti la libertà di manifestare il proprio pensiero con qualsiasi mezzo di diffusione e tale libertà ricomprende tanto il diritto di informare quanto il diritto di essere informati.

mercoledì, ottobre 11, 2006

Quando?

Quando pensi di fare la cosa giusta. Quando pensi che il momento giusto sia solo il momento in cui ti va di farlo. Quando è troppo tardi per tornare indietro. Quando devi solo guardare avanti. Quando è il momento di dire basta. Quando devi dire no. Quando dici si comunque. Quando c'è la sorpresa. Quando c'è la curiosità. Quando forse non era come pensavi. Quando non è servito a niente. Quando era come tante altre. Quando "tanto ormai". Quando tanto lo sapevi. Quando è meglio fregarsene. Quando non sai cos'è meglio. Quando dovresti dire vaffanculo. Quando non sai se si ripeterà. Quando? Quando è arrivato. Quando se ne è andato. Quando vorresti non finisse mai. Quando vorresti non fosse mai iniziato... Quando non sai cosa fare. Quando non sai cosa dire. Quando ci sono solo punti interrogativi. Quando rimani fregata. Quando te la sei cercata. Quando è solo confusione. Quando è il dubbio. Quando è ovvio. Quando basta il silenzio. Quando basta una parola.

martedì, ottobre 10, 2006

...

...

lunedì, ottobre 09, 2006

Sabato notte

Sabato notte è ricominciata la stagione in discoteca... mi sento troppo al mio posto quando sono dietro quel bancone... Non mi sembrava vero e non vedo l'ora che sia venerdì per ripartire... Peccato che a volte la gente non abbia rispetto del lavoro degli altri...

giovedì, ottobre 05, 2006

Velocità


Incredibile come le cose e le situazioni CAMBIANO velocemente. Un messaggio a volte basta per rivoluzionarti l'equilibrio della vita...

Amarezza

Aspettavo la fine, sapevo sarebbe arrivata. Non pensavo così presto e ha lasciato un sapore amaro. Non voglio pensarci troppo per riuscire a ricordare solo il bello. Ti lascio andare così com'è la tua volontà. Non metterò catene, non costruirò muri. Non l'ho fatto prima non lo farò adesso. Vado avanti. Non nascondo lacrime aspre. Nessuna spiegazione. Fai la tua strada. Com'è giusto che sia. Le nostre strade si sono incontrate anche se per poco. Tutto intenso. Non ci siamo fatti mancare niente. L'amarezza subito è fastidiosa ma poi ci si fa l'abitudine e quel sapore non rimane sempre sgradevole... Non dispiacerti, non ce n'è bisogno, non serve a niente e se questa è la tua decisione portala avanti. Spero non te ne pentirai perché poi ne rimarresti deluso. Non torno sui miei passi. Guardo sempre avanti e non arrabbiarti quando sarò andata avanti perché la decisione l'hai presa tu. Felice di aver condiviso emozioni e esperienze indimenticabili. Non ci siamo cercati, ci siamo trovati. Ci siamo persi.

lunedì, ottobre 02, 2006

Lontani


Siamo lontani, giorni ci dividono, chilometri ci dividono, tra di noi traffico, persone, montagne, pianure, nebbia, pioggia... Penso. Probabilmente non ci saremmo visti ma l'essere obbligati a non poterlo fare è peggio. Catene invisibili mi terranno lontana ogni settiamana, ma ogni settimana il lucchetto si aprirà e chissà se continuerai a essere lì ad aspettarmi. Questa è l'unica domanda che mi faccio. Ed è l'unica domanda alla quale non riesco a rispondermi... Penso. Penso a te.

mercoledì, settembre 27, 2006

Oggi:

nel bosco (sono veri lo giuro) quelli che ho trovato io... (3 kg, da arrestarmi)

quelli di mamma e papà (5 kg [2.5 kg a testa] ... no comment) morale della favola vinco sempre io...

sabato, settembre 23, 2006

Punti di vista

Quello che tutti i bruchi chiamano fine del mondo tutti gli altri chiamano farfalla

giovedì, settembre 21, 2006

5 abitudini (se strane giudicatelo voi)

Ho passato parte del pomeriggio a leggere le 5 strane abitudini di scrittori di blog che hanno fatto partire una catena... ma ad un certo punto ho perso il filo e credo di non essere riuscita a leggerli tutti... mi sono persa nella rete... in ogni caso faccio che scrivere anche le mie 5 abitudini, non so se sono strane, giudicate voi:
1. Riesco a studiare solo se ho la musica accesa. Se sento parlare persone vicino a me non ce la faccio proprio, ma guai se manca la musica.
2. Non tengo mai i capelli sciolti se non quando dormo. La prima cosa che faccio quando mi sveglio è prendere l'elelastico e legarli.
3. Quando ho più di una pietanza nel piatto mangio sempre tutto separato, non riesco a mangiare un po' dell'uno e un po' dell'altro alternando.
4. Non chiudo mai le ante dell'armadio (mia madre si incazza come una iena)
5. Non mi slaccio mai le scarpe e quindi non le allaccio mai se non la prima volta che le metto e quando le lavo...

E questo è quanto

I cinque nomi che vorrei continuassero la catena:
Federico (forse un paio le so)
Pietro (sono proprio curiosa)
Domenico (non so che razza di film potresti trovare per scrivere un post del genere)
Clark (incazzato come sei)
Gift (un sacco di esperienze)

Obiettivo da raggiungere


Nuovo obiettivo: perdere due taglie... Ragazzi sto ingrassando a vista d'occhio e non riesco aspiegarmi il motivo, sta di fatto che ieri mi sono imposta che da oggi avrei iniziato dieta e attività sportiva... Beh così è stato! Primo obiettivo raggiunto: iniziare! Secondo obietivo: Domani non mollare! Terzo obiettivo: portare a termine la missione! Vi aggiornerò, certo è che non sarà difficile vista la noia che circola alla televisione e visto che non lavoro e non studio, per ora... Sarò nullafacente per dieci lunghi giorni...

lunedì, settembre 18, 2006

Pensiero da condividere


Milano, università gelida, anche se l'aria condizionata sembra spenta, le luci dei neon ricordano un ospedale, il conto alla rovescia è iniziato e tra poco ricominciano le lezioni, i soliti ritmi, la solita compagnia e dopo la serata di ieri è davvero un peccato, passata con un gruppo di amici pazzi pazzi pazzi!!! Uno di loro è il campione del mondo di bike trial, gli altri? i suoi amici... complicità e tante risate nonostante la conoscenza fosse iniziata da poco. Il mio carattere credo aiuti sempre per rompere il ghiaccio e sentirsi a proprio agio, magari sono presuntuosa, ma fino ad ora è sempre andata così. Età diverse, stili di vita diversi, ambienti che si frequentano diversi, popolarità, anonimato... niente ha permesso di rovinare quel bell'equilibrio che si è creato... Ale ti saluto, ci vediamo mercoledì sera, dopo il mio esame che non riesco a prevedere come andrà... Un po' di paura chiude il mio stomaco...

mercoledì, settembre 13, 2006

Un po' di ieri

Mi è capitata per le mani una vecchia lettera. L'ho riletta, non so ancora se ho fatto bene o male, ma l'ho fatto. Scritta a computer (odio le lettere scritte a computer e stampate). Per me la lettera si scrive a mano, voglio vedere le emozioni tra le parole... Lunga, con un sacco di cose ripetute, un sacco di pensieri, alcuni confusi, altri chiari, molti sbagliati, completamente, distorti dalla rabbia probabilmente o dalla mancata voglia di aprire gli occhi per vedere la realtà dei fatti. Per vedere la sofferenza che c'era nella difficilissima decisione da prendere, per di più a vent'anni.
Tanto fango da ricoprire un campo di calcio, lanciato da quelle parole scritte in nero. Rileggendo comunque ho avuto la "conferma" del fatto che la deciosione presa fosse quella più giusta possibile, senza troppi rimpianti viste le porte che si sono aperte, visto quello che ho dovuto ascoltare, senza più voglia di dare spiegazioni che non avrebbero trovato orecchio disposto a sentire, cervello disposto a elaborare, intelligenza disposta a mettersi in gioco.
Sono circondata da un mondo che non vedevo più e che ora non mi chiede di dimostrargli niente. Già, non voglio nemmeno dimostrare niente a nessuno. Anche se in evoluzione, Luna è quella di sempre, forse solo con un sorriso in più per tutti coloro in grado di apprezzarlo senza vederci del maligno ma prendendolo per quello che è: un sorriso!

giovedì, settembre 07, 2006

2 SMS


2 sms che ho ricevuto:
"Ciao patafrulla... durante tutta la stagione ci hai abituati troppo bene con i tuoi sorrisi e la tua presenza... ci sentiamo un po' orfani... ci manchi! Buon tutto dalla cassiera stanca!"
[...risposta...]
"... e ti dirò di più, non capita tutti i giorni di conoscere belle persone oltre tutto in gamba come te! buona settimana ci vediamo sabato Mò"

Ecco questo è quanto, non credo servano altre parole se non un "grazie Monica, sono felice di averti conosciuta!"

mercoledì, settembre 06, 2006

Quando il tempo si ferma


Quando il tempo si ferma, sembra incredibile ma le emozioni non finiscono mai... Il week end tra Lecco e Milano è stato un sogno, ho condiviso emozioni forti, anzi fortissime, con una persona inaspettatamente speciale, che nel giro di poco tempo si sta rivelando fondamentale nella vita di tutti i giorni. Passioni comuni amalgamano il mio tempo e il suo tempo... Una serie di coincidenze ci ha fatti avvicinare, ci ha fatti fondere, ci ha fatti scottare. Ora bruciamo, ora ci manchiamo, ora ci vogliamo... Sembra che il tempo non passi mai, abbiamo rivoluzionato le nostre giornate siamo riusciti a fermare il trscorrere delle nostre ore... Un ricordo indelebile, la tua gara, la tua vittoria, il tuo rendermi partecipe della tua vita e io coinvolgerti nella mia... Due strade diverse che si uniscono

sabato, settembre 02, 2006

2500 m di aria pura

Ieri notte in rifugio, dopo una giornata di lavoro, non troppo duro, un'ora e mezza di camminata, tanta salita, poca discesa, per poi arrivare al rifugio Arbole, 2500 m di altitudine, l'aria frizzante, una compagnia magnifica, la cena era un sogno, il pane fresco sfornato in quota, le marmotte fischiettanti ci accoglievano, il falco volava in cerca della sua preda, il tramonto da lassù è una favola e quando cala la notte ricordarsi che sopra le nostre teste c'è un infinito cielo stellato. Le pagine del diario del rifugio si riempiono di due righe che non potevo mancare di scrivere, lasciare un segno del mio passaggio... Stanca perché la sveglia alle 6:40 dopo una notte quasi insonne è stata circa un trauma e la discesa lunga, giù fino al bar per ricominciare a lavorare... Come ogni giorno ho imparato un sacco di cose nuove. Mi aspetta una notte lunga, a divertirmi aspettando l'ora giusta per andare al forno a comprare le brioches per domani mattina, la sveglia è alle 5:30 e si va a Lecco per una nuova esperienza da raccontare

mercoledì, agosto 30, 2006

Crescere

Sono sempre più convinta che 'cambiare' non potesse essere titolo più azzeccato per questo blog.
Carissimi lettori, noto con piacere che nonostante sia da un po' di tempo che non scrivo, purtroppo, non avete mancato di passare a trovarmi! Il lavoro occupa quasi tutto il mio tempo, quando non sono troppo stanca esco, altrimenti mi faccio delle grandi dormite. Il doppio lavoro è davvero massacrante anche se mi riempie di soddisfazioni, di sorrisi, di esperienza, di amicizie che nascono, di nuove opportunità che si presentano, di difficili bivi da superare, di discussioni da affrontare, di silenzi da subire, di silenzi da ascoltare. Difficile è crescere, difficile è cambiare, a me piace ciò che è difficile...

sabato, agosto 12, 2006

Valle d'Aosta: BELLA SEMPRE


Avete presente la pubblicità che passano ogni tanto in Tv? Quella che dice che “cadono metri di neve in inverno e poi di venire a vedere cosa c’è sotto d’estate. Valle d’Aosta bella sempre”. Beh è veramente bella sempre e sotto volete sapere cosa c’è? C’è Sergio. Lui è un maestro di mountain bike, pisteur-sécouriste e offre la possibilità di prendere lezioni, fare escursioni per principiante e esperti. Se volete saperne di più contattatelo (e-mail sergio.barbey@libero.it tel. 3395226129). Valle d’Aosta: BELLA SEMPRE!
Un po' di bici








Sergio


mercoledì, agosto 09, 2006

Montagne

Mi manca il silenzio della montagna... Ascoltare i battiti di ogni suo respiro... Il volo sordo e armonioso degli uccelle. I teneri bagliori del sole mattutino... l'aria fresca che accarezza il viso... porta con se gioia e buon umore. Anche la montagna ha un'anima... lo sapevi? Tu hai tutto questo, ti basta alzare lo sguardo. Io per vederlo, devo guardare in fondo al cuore.
(Un amico che vuole rimanere Anonimo)

Questo è un assaggio... spero di riuscire, domani a fare qualche altra foto, migliore di queste... (e quest'inverno, quelle con la neve)

martedì, agosto 08, 2006

Brutta Notizia

Ho le foto e non riesco a linkarle e pubblicarle sul blog, volevo darvi un piccolo assaggio ma... è rimandato, mi dispiace tantoooooooo!!!!

lunedì, agosto 07, 2006

Pila


Lavoro a Pila. Pila è una stazione sciistica vicino a casa mia, più o meno. Diciamo che qui è talmente piccolo che tutto è vicino a tutto, più o meno. Beh d'esate non c'è la neve, ma in compenso, le piste da sci si trasformano in piste di down hill e gli sciatori vengono sostituiti dai bickers, che sono oltre tutto molto simpatici... Ma dove volevo arrivare? Ah si, tutte le mattine prendo la funivia ad Aosta e mi faccio 25 minuti all'andata e 25 minuti al ritorno godendomi un spettacolo di montagne paradisiache, ma siccome al mattino sono un po' rinco perché dormo poco non avevo mai pensato di portare la macchina fotografica, ma domani lo farò e pubblicherò le foto per voi che non avete le montagne e non sapete cosa vi perdete. E poi è successo che per caso ho sentito "Dura la vita a Milano città" di Pablo Ciallella e mi è venuto male pensando che a settembre si ricomincia tra lo smog, la freneticità (si dice? no perché frenesia mi suona male), i clacson...

domenica, agosto 06, 2006

Sei parte di me

Comincio a lavorare tutti i giorni... anche se non scrivo molto frequentemente ormai sei parte di me e anche se non lo tengo per me, continuate a passare a trovarmi, spero di non trascurarvi. Per chi legge:

Io sto pensando che non ritornano
sto pensando che che sei poi ci riprovo
lo so che non è più lo stesso
me lo chiedo da un po’ quei momenti con te
se ritornano le parole con te
se ne vale la pena oppure vorrei più fortuna
e per ogni giorno
mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo
insieme agli sguardi veloci momenti che tengo x me

e lo porto con me lo nascondo x me
in macchina non tornano chilometri che scorrono
discorsi che ti cambiano e immagini che passano
e restano qua se ho bisogno lo so di sentire che
dentro c’è voglia di ridere
qualche cosa in cui credere
e per ogni giorno
mi prendo un ricordo che tengo nascosto lontano dal tempo
insieme agli sguardi veloci momenti che tengo x me
e se ti fermassi soltanto un momento
potresti capire davvero che e questo che cerco di dirti da circa una vita
lo tengo x me SEI PARTE DI ME SEI PARTE DI ME lo tengo x me…

venerdì, agosto 04, 2006

Serio-banale

Forse cadrò nel serio-banale. E ad essere sincera non ho nemmeno seguito approfonditamente la vicenda, ma quest’indulto chi l’ha inventato? Posso capire, stento, la grazie, che almeno limita i danni, ma l’indulto proprio no. Avevano bisogno di fare le “pulizie di Pasqua” in carcere? Beh non mi sembra sia periodo... E perché queste pulizie non le fanno fuori? Persone dopo dieci minuti di libertà hanno fatto la furbata di farsi riarrestare... Per fortuna! Sembrerò cinica, ma se erano in carcere un motivo ci sarà pur stato, o no? E poi ci vogliono anni per condannare un colpevole e due giorni per liberarli? Anni per fare delle leggi e poi per promulgare l’indulto? Una settimana? Due? Che succede? Parliamone per favore

giovedì, agosto 03, 2006

Parole non mie


Com'è stato imprevisto il tuo abbandono!
Proprio nel momento in cui io naufragavo
nelle onde del tuo piacere
tu mi hai lasciato
e forse mi hai salvato la vita

Queste non sono parole mie ma mie le ho fatte, come altri prima di me, perché qualcuno prima di me ha trasformato il suo pensiero, il mio pensiero

Storia della mia vita?


Quanti anni hai stasera, quanti me ne dai... bambina, quanti non ne vuoi più dire, forse non li vuoi "capire"... Ti ho pensato sai... stasera, ti ho pensato poi... la sfiga, mi ha telefonato lei per prima non ho saputo dir di no, lo sai che storia c'era.
Dopo dove vai stasera, sai che non lo so bambina, certo che tu no non sei la prima e di certo no non sei la più "serena".
Quello che ti do stasera, è questa canzone onesta e sincera, certo che potevo sai approfittar di te, ma dopo come facevo a fare senza .....se
Meglio che "rimani" a casa, meglio che "non esci" stasera, perché la notte non è più sicura e non è nemmeno più sincera
Quanti anni hai stasera, sai che non lo so bambina, forse ne ho soltanto qualcuno... qualcuno ...più di te, ma è la curiosità che non so più cos'è

mercoledì, agosto 02, 2006

Cactus


Mi sento un po' come i miei cactus, con forme diverse, colori diviersi, con tante spine per difendermi ma se sai come prendermi non pungo...

martedì, agosto 01, 2006

Solitudine

In cerca di solitudine, ne sono circondata, ma per trovarla oggi mi sono rifugiata per un sentiero di montagna, ho camminato a lungo, mangiando qualche fragolina di bosco. Tirava un forte vento, il cielo si scuriva minacciosamente ma la pioggia non è arrivata. Cavallette, farfalle, moscerini, mosche e mosconi, qualche ragno, un paio di vespe e tantissime formiche... Non ero sola nemmeno lì... Le quattro mura di casa mi stanno strette, c'è un'aria pesante in questi giorni e io non mi ci ritrovo... Domani mattina penso che tornerò lassù, nella speranza di rivedere il capriolo che ingenuo mi ha attraversato la strada mentre rientravo, ha allietato la mia giornata, è sopravvissuto alle battute di caccia di questi giorni...

lunedì, luglio 31, 2006

Week-end di fuoco

Si dice che l’ideale sarebbe dormire dalle otto alle dieci ore per notte. Io ne ho dormite dieci in quattro giorni... Vi lascio immaginare la mia giornata tipo: “sveglia” 8:00, 10:00 inizio a lavorare, 18:00 stacco. Casa, doccia, un boccone veloce, 20:00 ricomincio a lavorare 1:00 stacco e poi a ballare. Compleanni da festeggiare.
Nuovi incontri. Un braccialettino al polso è il tuo regalo per me. Tu bello come il sole e forse irraggiungibile. Ti rivedrò? So dove abiti e il tuo nome, ma la fortuna dovrà fare la sua parte. E poi tu come un fulmine a ciel sereno. Dopo tre anni esatti ti rivedo. Già, ci siamo conosciuti al mio diciottesimo compleanno. È sempre un piacere rivederti. Spero che il nostro caffè fosse una promessa. E poi tu, si tu con la camicia bianca. Tiratela di meno che poi ti rompi. Adesso hai un motivo, per quanto stupido, per essere stronzo. Anche più del solito se ti va.
Sono stanca morta ma molto contenta! Al prossimo week-end di fuoco.

Spettacolo pirotecnico


Ieri notte, come ogni anno, l’ultima domenica del mese di luglio, si chiude la festa dei calabresi. Già, qui in Valle la “comunità” calabrese è numerosa e per dieci giorni si festeggia San Giorgio e Giacomo. La fine de festeggiamenti è famosa per i suoi fuochi d’artificio e come ogni anno superano loro stessi. Nonostante il lunghissimo week-end che ho affrontato non ho saputo rinunciare allo spettacolo. Ovviamente non me ne sono pentita. Ho sempre adorato gli spettacoli pirotecnici, mi ipnotizzano e sono indescrivibili dalle mie parole, luci accecanti, colorate, pochi secondi e poi arriva il botto, da lontano. Uno dopo l’altro sembra che ti si avvicinino sempre di più. Rimango a bocca aperta, senza fiato e poi boom... boom... boom... fine, risuona l’applauso. Complimenti!

giovedì, luglio 27, 2006

Tanti auguri

Buon Compleanno... ho cambiato idea, festeggerò e i preparativi sono in atto... Mi sono svegliata con un mal di testa atroce, e un mal di stomaco neanche fossi uscita mercoledì sera a fare festa... Poi è proseguita peggio perchè mia madre pretendeva che pulissi per terra... OGGI?! NO OGGI NO!... E poi è continuata di male in peggio, ho ricevuto gli auguri di persone inaspettate e non gli ho ricevuti da chi avrei gradito, si ricordano solo se gli offri da bere??? Cena A: saltata, forse meglio così, forse no ma è così punto! Piano B: si inizia... Se riesco vi racconto domani, vi inviterei tutti... Ma ve lo risparmio, probabilmente esagererò volutamente con gli alcolici e domani mattina dovrò andare a lavorare presto e sarò in un pessimo stato... (Non succederà perché non ne sono capace) Statemi vicino se VI VA ("se vi va": vecchia frase tanti ricordi)!!! Bacio a tutti Tanti Auguri 'O_O

mercoledì, luglio 26, 2006

Nel Bosco

Adoro andare a funghi! Per chi abita in città o al mare forse è difficile da capire, e tante volte è difficile anche per chi sta in montagna come me... Beh il periodo dei funghi si avvicina, è da settembre dell'anno scorso che lo attendo con ansia. Sono ormai giorni che mi domando quando andrò... E oggi, alla faccia di tutto ho avuto il mio primo contatto con il bosco... Silenzio: gli uccellini, le cavallette, i grilli, i rami mossi dal vento, i tronchi che scricchiolano... Mille profumi: la camomilla, i fiori, la resina, il muschio... Funghi non ne ho trovati è ancora presto, è un po' secco con tutto il caldo che fa e la poca pioggia che cade, a parte qualche temporale. Forsa dalla prossima settimana, dipende anche dalla luna, speriamo sia crescente... Quando sono nel bosco mi sento al mio posto...


(bottino di due anni fa)

martedì, luglio 25, 2006

Molto meglio


Non sono un'esperta di cinema, ma adoro guadare i film, e adoro andare al cinema anche da sola... Ho appena riguardato Batman Begin, l'avevo visto al cinema appena uscito e finalmente oggi sono riuscita a riguardarlo, mi era già piaciuto e ora ancora di più. Lo trovo un capolavoro, la storia significativa, toccante si ma anche stimolante. Non la trovo la classica storia del supereroe stile Spiderman... La parte affascinante è la ricerca di qualcosa, il mettersi alla prova, il combattere le proprie paure, il pre Batman... e poi concedetemelo Christian Bale, alias Bruce, è proprio un bell'ometto

Ho fatto un quadro, manca la cornice

Avevo in mente di fare un quadro. Dico fare e non dipingere per il semplice fatto che non avrei usato il pennello... Beh sta di fatto che l'altro giorno mi sono messa d'impegno e ho cercato di trasformare l'idea in qualcosa di concreto, reale. Il risultato? Un disastro! Niente a che vedere con quello che avevo immaginato... Probabilmente la tecnica non è quella giusta, non mi arrendo al primo tentativo... Anche se magari manca solo la cornice...

lunedì, luglio 24, 2006

Ops!

Mi ero ripromessa di ricominciare a studiare oggi ma è successo che mi sono messa ad ascoltare un po' di musica e la selezione casuale è finita su "Sultans of swing" di Dire Straits e ho cominiciato ad ascoltarla e riascoltarla e riascoltarla mille volte, potrei fare il conto esatto di quante volte l'ho sentita calcolando quanti minuti dura, e per quanti minuti l'ho ascoltata ecc ecc ecc ... ma non lo farò ... non stopperei mai... Ops! E la cosa buffa è che probabilmente non sarei mai venuta a conoscenza di questa canzone, ma la casualità ha voluto che leggendo il libro di Fabio Volo, ci fosse proprio il titolo di questa canzone e che io andassi a cercarla e me ne innamorassi!
Sono seduta al mio tavolo, davanti il mio pc... sembra che inizi a piovere, il castello illuminato sovrasta la collina fuori dalla mia finestra, la musica di sottofondo, la mia mente vola, trovo sollievo adesso dopo lo sfogo di oggi, grazie mamma che mi ascolti, sembra che tu mi capisca, strano ma bello.... grazie

domenica, luglio 23, 2006

Domenica

Questa è stata la domenica più inutile che abbia mai passato e attenzione... non è ancora finita...! Ultima domenica di vacanza, dalla prossima lavorerò, e il mio pseudo programma è svanito? sparito? volatilizzato? scappato? Non ne ho la più pallida idea, e come una mongola ad aspettare? c'è chi è morto aspettando, ma da domani si cambia! Vaffanculo, cosa aspetto a fare??? Ieri dovevo venire con te... sarebbe stata una notte interessante, diversa sopratutto, forse divertente, forse promettente, ma ho sempre la testa altrove, maledizione a me! Cosa penso di combinare se non imparo niente dalle esperienze precedenti? Parola d'ordine cambiare!!!!

sabato, luglio 22, 2006

Che sorpresa

Grazie! è ormai un mese che scrivo i miei pensieri e qualche stronzata qua e là e le visite al mio blog sono veramente tante, non mi aspettavo un "successo" del genere e quindi GRAZIEEEEE siete mitici! Non mi mollate, se non chiedo troppo e se vi ho strappato un sorriso spargete la voce che magari riesco a strapparne qualcun'altro... Grazie ancora a tutti voi che mi tenete compagnia e che non mi fate sentire una pazza che scrive al vento!! Faccio anche un in bocca al lupo per tutti coloro che scrivono, come me, i loro pensieri, quelli degli altri e quelli di nessuno... Frasi sui muri, canzoni, poesie, ritornelli, giornate vissute, giornate future, sogni, desideri, barzellette, recensioni, avvenimenti e chi più ne ha più ne metta ...

venerdì, luglio 21, 2006

Compleanno


La prossima settimana sarà il mio compleanno e sono già aperte le scommesse su quante persone se ne ricorderanno. Ho deciso di non organizzare niente, perché non voglio che nessuno si senta obbligato a fare il regalo, non mi piacciono i regali... E tanto meno far sentire le persone a disagio... Non organizzo niente anche perchè non mi va di fare la solita cena in quattro gatti... Non l'ho ricordato a nessuno che è il mio compleanno, sono proprio curiosa di vedere cosa succederà... Sono forse un po' masochista ma tanto l'unica cosa che cambierà sarà l'età sul mio profilo del blog che come per magia da 20 diventerà 21...

giovedì, luglio 20, 2006

Eccola


Splendida, mia... solo mia!
Fantastica,mia... solo mia!
Attesa, mia... solo mia!
Preziosa, mia... solo mia!

mercoledì, luglio 19, 2006

Sempre, Mai


Due parole affascinanti. Vogliono dire tutto e niente, entrambe allo stesso modo, entrambe con la stessa forza, intensità. Ma non sono forse le parole che stanno nel mezzo quelle che esprimono le verità? Come nel bianco e nel nero, sono i grigi quelli che danno colore, le sfumature che danno movimento, le ombre che celano segreti. Come con i si e i no, sono i forse che creano tensione, danno incertezza, provocano vuoto sotto i piedi, gorgoglio nello stomaco, idee per la mente. Ma siamo nell'aleatorio e sempre e mai, bianco e nero, si e no, spaventano di più

martedì, luglio 18, 2006

Strane voglie


Strane voglie mi assalgono a momenti.
Per brevi istanti si impossessano di me e poi svaniscono per l'impossibilità di sfogarle.
Ma tornano a pervadermi. Strana voglia di arrampicare, per salire in alto, senza limiti e sentire il vuoto sotto di me. Strana voglia di immergermi nel blu dell'oceano, per scendere in basso, andare sempre un po' più giù. Strana voglia di correre nel deserto, vedere l'orizzonte per poter andare sempre un po' più in là senza incontrare un muro. Strana voglia di oltrepassare i limiti (non sono incinta)

Meno due

Oggi ho preso appuntamento con Simone. Simone? Si Simone. Sarà lui a tatuarmi. Finalmente! Un altro segno indelebile sulla mia pelle. Come gli altri due è ricco di significati per me! Custodirà impronunciabili segreti. Per molti sarà solo uno scarabocchio. Per molti altri solo un disegno carino, per altri bruttino. Altri gli attribuiranno importanze mistiche altri ancora pura vanità. Nonostante tutto sarò sempre e solo io a sapere cosa racchiudono quelle poche righe blu sul mio piede. é un grande momento per me. Sono un fiore che sboccia. Una crisalide che diventa farfalla Fra due giorni a quest'ora sarà là, per sempre, meno due...

lunedì, luglio 17, 2006

Qualcosa di mio

Vorrei andare via e non tornare. Non per scappare ma per cambiare. Vorrei conoscere la novità. Allo stesso tempo porterei con me qualcosa di mio. Il fatto è che non riesco a trovare niente che sia veramente mio, che mi appartenga esclusivamente. Riflettendo su questo penso che non me ne andrò mai perché non ho niente per cui andare via... Sembra una contraddizzione? Probabilmente lo è!

mercoledì, luglio 12, 2006

Vuoto

Vuoto. Come la sensazione che provo in questo istante. La luce dei neon che lampeggia comincia a snervarmi, così come il sibilo dell'aria condizionata e il vocio di chi fa finta di studiare... Passi davanti a me disinvolto come sempre, insolito il sorriso sul tuo viso normalmente serio. Tanti in bocca al lupo inutili, ore perse disperandomi su concetti semplici, nulla di impossibile, un nulla di fatto. Vuoto come un foglio bianco. Vuoto, perché non riesco nemmeno a essere arrabbiata. Vuoto come il mio stomaco. Vuoto, perché non riesco nemmeno a mangiare. Vuoto come qualcosa che vuole essere riempito...

martedì, luglio 11, 2006

Mille prospettive

L'estate, quando inizia si pensa sempre che non finirà mai, che la noia avrà il sopravvento prima di riprendere i soliti ritmi... Beh la mia estate non è ancora iniziata, partirà ufficialmente venerdì pomeriggio, intorno alle cinque, quando avrò consegnato il mio ultimo esame (dell'anno), e sarà breve, troppo breve per le mille prospettive che mi attendono... Il lavoro prima di tutto, uno è già iniziato ma sono in cerca di un secondo, un po' di sport, dopo anni sarebbe il massimo, punterò sulla piscina unendo l'utile al dilettevole e approfittando del sole per abbronzarmi un po'... Leggerò, Il principe e Il fu Mattia Pascal, mi sono ripromessa di rivedermi un po' di letteratura italiana e ho in mente anche qualcosa di più soft ma tutto dipende dal tempo... Le mie lezioni per imparare a stare dietro un bancone con un minimo di classe sono già iniziate e proseguono divinamente (nonostante mi sia esploso lo shaker addosso l'altra sera...tutta esperianza dico io). La fotografia mi accompagnerà in ogni momento, avrò la macchina fotografica sempre con me, immortalare momenti, attimi, istanti, volti... nuovi amici, nuove compagnie, nuovi colleghi, un nuovo tatuaggio segnerà il mio tempo e la mia pelle... La mia mente: un deserto da costruire

lunedì, luglio 10, 2006

Una sola parola

CAMPIONI

domenica, luglio 09, 2006

Chiuso?

Chiuso. (pensiero ermetico)

sabato, luglio 08, 2006

Boh

Non capisco me stessa, come pretendo di capire gli altri. Boh. Ho visto in te dell'altro. Non penso di essermi sbagliata, forse mi ricrederò. Forse no. Io sono come mi vedi che ti piaccia o no.

venerdì, luglio 07, 2006

Note


Giorno dopo giorno sento parole di canzoni, poi le cerco le trovo e le ascolto e ritrovo in quei versi, come poesia, momenti di vita, della mia vita. Momenti che condivido con altri e so che posso ritrovarli ogni volta che voglio nel suono di note nello stereo. Alzo il volume. Un sorriso compare sul mio viso. A volte amaro di istanti vissuti e ormai passati, corrono tra le mie dita. Canticchio e torno indietro con la mente. Chiudo gli occhi e vedo volti. Sento voci lontane, si avvicinano, sono qui con me. Il testo invoca emozioni che quando vissute non erano così ricche. Ogni musica con la sua verità che riscopre in ognuno di noi.

giovedì, luglio 06, 2006

Il Giocatore d'azzardo


Per lui la vita è un casinò, è un tavolo verde dove volano anche le sue fantasie più nascoste, è una pallina che gira su una ruota piena di numeri, è una fiche colorata, è una vincita e una perdita, è un pieno, una cavallo, un orfanello, è la serie, è lo zero. Dimmi un numero da 0 a 36. Rouge ou Noir. Gioca tutto sulla fortuna o sulla sfortuna. Dipende se vede il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto. Faites vos jeux. Gioca perché giocare diventa un vizio, una mania un'ossessione. Non riesce più a farne a meno. Come una dorga. Come le sigarette. Les jeux sont faits. A lui non rinuncia mai, con un amico, con una bella donna, anche da solo. E come gli piace rischiare davanti a una roulette, rischia anche nella vita. Vince sempre il casinò e lui prima o poi perderà tutto, e lo sa. Rien ne va plus. Sono le regole del gioco.

martedì, luglio 04, 2006

ITALIA


Inevitabile un commento sul mondiale. Il calcio non è il mio sport. Lo seguo poco e difficilmente una partita mi appassiona MA questo mondiale sta svegliando in me belle sensazioni. Quest'anno c'è sempre la novità, la sorpresa, lo stupore, l'attesa, un mix di ansia e pelle d'oca, quando si vedono i giocatori che finalmente hanno imparato l'Inno. Urla di gioia escono dalla mia bocca, quando meno te lo aspetti, quando ormai i rigori sono vicini, troppo vicini. Uno.... DUE! Un applauso anche agli avversari è dovuto. Bravi. Ma noi di più. Dico noi perché è bello ritrovarsi in questi momenti a credere in una stessa speranza. Quando dopo il terremoto non ancora finito, c'è ancora la voglia di credere in quei ragazzi che fanno del pallone una ragione di vita. Le lacrime di felicità nei loro occhi. Mi commuovo anch'io. Suonano i clacson. Ci vediamo domenica, in finale!

Viaggio


L'estate è definitivamente arrivata. E con l'estate arrivano le vacanze, le ferie ecc ecc. Beh per me quando arriva l'estate arrivano gli esami e il lavoro. Un amico dice che sono fatta al contrario, già vado un po' controcorrente in un sacco di cose. Ho ricevuto qualche proposta per partire. Una in Corsica, in moto, qualche giorno ma probabilmente è stata una di quelle frasi che si dicono ma infondo si spera in un rifiuto. Poi un viaggio nell'Africa nera. Questo è quello che mi affascina di più. Per fare un progetto fotografico e mi è stato chiesto di scrivere qualcosa a commento delle immagini. Viaggio interessante, insolito, diverso, costruttivo. Lo SriLanka, altra meta, viaggio con le coinquiline previsto per settembre ma sembra ancora un'utopia. Il più divertente sarebbe l'interrail verso le capitali del nord: Svezia, Finlandia, Norvegia, Irlanda, Scozia....
Domani c'è chi torna perché le vancanze le ha già finite. Io resto qui, per il momento e viaggio con la mente, per qualche luogo lontano, mai visto, inesplorato... "Porta itineris dicitur longissima esse" (La porta è la parte più lunga di un viaggio)

lunedì, luglio 03, 2006

Maschera, mascherare, mascherata


Mi è stato chiesto se il mio ridere sempre non sia una maschera. Forse. Ma lavorando a contatto con la gente, ho imparato che devi lasciare fuori il personale e avere sempre il sorriso, anche dopo 1000 ore di lavoro e una giornata infernale alle spalle. Ed è gratificante servire il cliente che rimane basito al tuo arrivo sorridente e non si trattiene dal dire “finalmente una ragazza che sorride”.
Non sono un robot, anch’io sono triste a momenti. Malinconica probabilmente è migliore. Ma va e viene questo sentimento. Il mio sorriso non è una maschera, quando c’è è sincere, si ,il più possibile sincero. Mento a me stessa? No. Allora mento agli altri? Nemmeno. Solo che il mio essere triste cerco di non darlo a vedere.

domenica, luglio 02, 2006

Sorrido


Sorrido, perché questa è la mia arma vincente. Non sei il primo a dirmelo, ma più è grande la persona a dirmelo più acquista significato. Hai quel sorriso che fa perdere il controllo. Cosa c'è di più bello di un sorriso, quanto è gratificante e soddisfacente vedere una persona che sorride! Io vado fiera del mio sorriso, non ho i denti perfetti, lo so, ma quando rido tutto il mio viso si illumina ed è facile che tu perda le parole per un attimo. Ti ho fatto tenerezza perché mi hai sgridata e io nonostante questo ti ho sorriso, come fosse la cosa più naturale della terra. Sorrido perché sono serena. Sorrido perché mi stai insegnando un sacco di cose e te ne sono grata, stai facendo si che il mio sogno diventi realtà.

sabato, luglio 01, 2006

Sparisco


Sparisco per un po', dalla tua vita, e dalla mia. Vado a fare un giro e torno. Tra qualche giorno partirai... Io non sarò lì a salutarti, tu non sarai lì a dirmi che tornerai presto. Forse hai bisogno di andare via per guardare da lontano quello che hai, quello che vorresti, quello che ti manca, per riordinare le idee... anche se secondo me hai le idee molto chiare, dici di essere incasinato ma secondo me in questo casino dove dici di essere ti ci trovi bene e a tuo agio, anche perché dopo tutto l'hai deciso tu. Come ho scritto in uno dei primi messaggi che ti ho mandato, se il destino lo vorrà le nostre sdrade si incontreranno, non so se credere nel destino, parola affascinante quanto spaventosa ed inquietante, ma credo che se si vuole realmente una cosa in qualche modo prima o poi arriva e i muri che non ti permettono di raggiungerla cadono uno a uno. Sono una sognatrice, lo so, credo ancora nelle favole, credo che il mio non sarà un principe azzurro ma un diavolo rosso che svelerà il suo lato migliore, quello che ho visto, che so che esiste, ma che è così riluttante a mostrare, che ha deciso di nascondere proprio quando ha conosciuto me. Togli la maschera, lasciala nel luogo lontano dove andrai e quando torni, torna da me, solo da me per farmi continuare a sognare...

Parlare


Voglio parlare. Sembrarà che mi sto piangendo addoso, ma non è così, è solo un pensiero un po' triste che come arriva se ne va. Sono uscita questa notte, dopo una settimana che non uscivo, finito di lavorare sono andata con i colleghi a ballare. Loro erano tutti ubriachi, io no ma forse avrei dovuto omogeneizzarmi a loro. Io sentivo il bisogno di parlare con qualcuno. Era pieno di gente, tutti che ti chiedono come va e tu che rispondi bene e tu? E ti sembra di avere davanti un sacco di persone interessate a te alla tua vita e a tutte queste belle cose, ma ti fermi, la musica è alta, tutti che ballano, che ridono, saltano, si scatenano, si abbracciano e si baciano. Il dj fatto di cocaina fino al midollo che dice frasi del tipo: domani grande festa, compleanno del barista, offirà da bere a tutti e poi si farà l'amore tutta la notte. Rimango paralizzata perché io l'amore tutta la notte lo vorrei fare si, ma con te. Volevo parlare ma la musica altissima bloccava ogni suono cercasse di uscire dalle mie labbra. Sola, appoggiata a una colonna mi guradavo intorno e non c'era più nessuno. Avevo voglia di parlare ma nessuno avrebbe ascoltato.

Dove ho sbagliato


A volte mi chiedo dove sbaglio. Perché sicuramente sbaglio, non ho la presunzione di dire che quello che faccio sia tutto giusto, ci mancherbbe, ma adesso proprio non capisco. Ho imparato a chiedere, perché se non chiedi mai è dificile ottenere qualcosa, ma ho imparato anche che se chiedi le risposte non saranno sempre si. Ho imparato a chiedere perché non bisogna sempre accontentarsi di quello che arriva. Capito che esistono i NO, ci si fa anche l'abitudine a riceverli, il fatto è che i SI detti solo per accontentare non mi stanno bene, non mi vanno giù! Faccio la difficile? Forse, ma è meglio una delusione vera di una gioia finta... Sono sempre stata abbastanza chiara e se non lo sono stata ho sempre gradito chi mi ha chiesto di cercare di essere PIù chiara. Ho ammirato chi ha cercato di essere spassionatamente sincero con me, a volte anche troppo, a volte anche per cose intime e personali, rischiando di cadere nel "cattivo gusto". A volte sarebbe bastato molto meno, a volte basta un messaggio per far si che nessuno si faccia male, stanotte mi sono fatta male e un messaggio, schietto, spontaneo, immediato, avrebbe potuto evitare lo schianto, o forse no. Il messaggio è arrivato tardi, dove ho sbagliato?

venerdì, giugno 30, 2006

Blue

Si lo so, sono un emerito sconosciuto. Però questo rende più semplice raccontarti quello che provo in certi momenti. Momenti come questo. Non pensavo avrei mai visto una tua mail. E questa mail effettivamente non era diretta proprio a me... Ma al mio "Personaggio Universitario" insieme a tutti gli altri. Quando l'ho letta ho fatto correre velocemente il mouse sul link e ho divorato i tuoi pensieri lasciati ai record di un freddo ed insensibile database. Un nodo in gola il risultato. Lo so, non ha senso. Conosco a malapena la tua voce. Conosco forse il colore dei tuoi occhi perché ho incrociato per qualche istante il tuo sguardo. Conosco il tatuaggio sulla tua mano. Conosco il tatuaggio sul tuo piede. Conosco poche altre cose. Non ho motivo di sentire un nodo in gola. Ma lo sento lo stesso. Poche ore dopo averti detto due parole mentre scendevi le scale del dipartimento avevo promesso a me stesso che non ti avrei mai più scritto. Ora dopo aver letto qualcuno dei tuoi pensieri ho già ceduto. Vorrei un'infinità di cose tutte insieme. Ma tutte queste cose combattono l'una contro l'altra. So cosa dovrei fare. Non ne conosco le conseguenze. So cosa vorrei. Una sola parola. (se non è di tuo gradimento la pubblicazione di questa mail, ti prego di dirmelo ed eliminerò prontamente il post)

giovedì, giugno 29, 2006

Piango


Sono due settimane che non piango. Mi sento una stupida quando lo faccio, perché non ho niente di cui piangere a pensarci bene. Domani ho un esame e non so se andrò perché non so nulla. Piango anche per questo, studio studio studio e poi il giorno prima dell'esame mi rendo conto di non sapere niente, cosa vado a perdere tempo a fare?... Piango perché sono giorni che non esco di casa e ieri cercavo una distrazione, solo per un paio d'ore, farmi due sane risate, condividerle con qualcuno. Quel qualcuno è sparito, poteva tranquillamente dire di no, non sarebbe stata la prima volta. Gliel'ho anche chiesto: dimmi si o no. Mi ha anche risposto va bene, me ne ricorderò... Sparisci. Piango perché sono stupida

Il fascino della moto

A noi donne fa sempre un certo effetto sentirsi dire: "sai? ho la moto nuova". Quasi come: "vuoi sposarmi?". No, va beh non proprio uguale. Diciamo che quando le donne sentono che un uomo ha la moto gli danno un punto in più, e questo l'uomo lo sa.
Già, perché stare a cavalcioni di una moto, con il tuo uomo davanti è la situazione più scomoda del mondo, ma sei lì e lo stringi forte una curva dopo l'altra, il mondo che ti scorre veloce accanto e tutto sparisce. (a kikko)

mercoledì, giugno 28, 2006

Buio

Stanotte hanno dimenticato di accendere i lampioni. Una volta c'era l'omino con la fiaccola che passava notte dopo notte a illuminare lampione dopo lampione. Ora basterebbe premere un pulsante e qualcuno se ne dimentica... é tutto buio. Che strana l'espressione è tutto buio, suona male a ripeterla, chissà se è corretta. Sta per piovere, anche oggi. Ma non è come ieri, non è mai come ieri. Il grillo non canta, forse ieri è annegato nella sua tana, con tutta l'acqua che è scesca! I lampi non ci sono, si sentono solo i tuoni e le gocce cominciano a punteggiare i vetri, si sentono, battono sulle foglie e scrosciano sull'asfalto, non si vedono. Vorrei uscire per sentirle sulla pelle. Vorrei uscire per respirare l'umido. Vorrei uscire per rinfrescarmi dal caldo della giornata. Non mi chiamerai, nemmeno stasera... è buio

Romantico

Romantico, è uno stato d'animo. La sensazione di tranquillità, di allegria, di spensieratezza. Romantico è regalarti un girasole, un campo di girasoli. Romantico è forte, è tenace, è non avere paura, è non tirarsi indietro. Romantico non è debole, sarebbe troppo semplice. Romantico è fantasia. Romantico non è il tramonto, non è il mare, non è la pioggia, non è il camino acceso. Romantico è scalare una montagna, è un viaggio in treno, l'aperitivo prima di cena, il caffè dopo cena. Romantico è la macchia di gelato sui pantaloni. Romantico è una margherita tra i capelli, è un'ape sul fiore. Romantico è quando accarezzi il gatto. Romantico è guardarti dormire. Romantico è difficile da vedere.

Basilico sfuso

Questo c'è scritto sul tasto della bilancia del supermercato: BASILICO SFUSO. Beh ne ho comprati tre mazzi, con i pinoli e il parmigiano. Faccio il pesto. Compro anche la pasta fresca. Trofie. Un classico.
In macchina il basilico lascia quell'odore di estate. Non ho mai fatto il pesto ma ho una ricetta da qualche parte. Io aggiungo due noci. E le patate e i fagiolini lessi, sulla pasta. Il trucco però è l'olio, ci vuole l'olio buono e quello in casa mia non manca mai, arriva da Latina ed è di prima spremitura. Prendo il mortaio e via, si parte.
Pasta al pesto per cena.

martedì, giugno 27, 2006

Una... due... tre


Il cielo è nero, è notte e ci sono le nuvole. Sono in casa, fa caldo e tengo la porta aperta. Sento i tuoni, si avvicinano, sempre più frequenti, il cielo si illumina. Spengo la luce a abbasso il volume della televisione. Papà dorme. Il mio cane comincia a russare e io non riesco più a trovare la concentrazione per studiare. Tardi ormai, l'orologio segna le 11.20. Un grillo continua a cantare, chissà se capisce cosa sta per accadere... Mi siedo sul balcone e guardo su. Viola, lilla, giallo, macchie di colori mai visti, nessuna stella... Si alza il vento, le foglie scrosciano, le ante sbattono, è violento. Chiudo la porta e mi affaccio alla finestra.
Una... due... tre... milioni di gocce. Il grillo tace.
Piove. Gocce grandi, cariche di acqua. Fulmini carichi di rabbia. Il profumo che sale dall'asfalto e dai prati crea la mia ispirazione. Come vorrei essere questo temporale per sfogare, per urlare, per scaricare come fa lui, con la stessa semplicità. Un lampo dietro l'altro, la loro luce illumina tutto, vedo la valle di fronte a me.
Il mio foglio è il mio temporale, la mia tastiera i miei fulmini, le mie parole la mia pioggia.

lunedì, giugno 26, 2006

Camera a gas

Avete presente Milano? Bene, capitale della moda, il Duomo, multietnica, ecc. Avete presente Milano d'inverno? Perfetto, quel gelo umido che ti entra nelle ossa fino a quando non riesci a tornare a casa a farti una doccia bollente e metterti attaccato al calorifero, perché sognarsi un caminetto a Milano è da ricchi. Avete presente Milano d'estate? Fantastico, perché è qui che vi volevo: AFA. Caldo che l'asfalto sotto i piedi ti si scioglie, non vedi l'ora che cali il sole per sentire un po' di fresco e sei lì che ti prepari psicologicamente, e non solo, alla battaglia contro le Zanzare. Beh io la mia battaglia la combatto grazie alle lampade dell'IKEA, quelle di carta che sembrano mongolfiere, beh le Zanzare sono attirate dalla luce e entrano con una facilità che è affascinante... tu ti avvicini con lo zanpirone, il fumo riempie la lampada e in pochi secondi ecco una camera a gas... Zanzare 0, Luna 1... e loro giocano in casa!

Scherzi della vita

Poco fa ho pubblicato, e ciò che ho scritto è accaduto veramente. Non sempre quello che scrivi è vero, non sempre quello che scrivi accade sul serio, magari hai sogni e desideri, magari solo idee e poi si sa, ci speri sempre che tutto si avveri... Beh io non so se è vero ma c'è qualcuno che mi stupisce, forse si prende gioco di me, ma io sogno, forse troppo ma sogno e mi fa bene. Perché a volte i sogni si avverano e a volte aspettare che si avverino aiuta a mantenere il sorriso che troppo spesso ti rubano, che troppo spesso ti fai rubare, perché non è sempre colpa degli altri... E che bello è stupirsi anche se qulcuno lo fa di proposito sapendo che ti farà piacere...

Il logorio dell'attesa

... sei lì e passi tutta la giornata ad aspettare... sei impaziente! ... sei lì che non sai cosa fare quando ogni cosa che vedi è un invito a distrarti e non pensare... sei nervoso! ... sei lì che inizi a intraprendere la prima attività della lunga lista che hai davanti e non riesci a concluderla che già la mente vaga altrove... sei distratto! ... sei lì che hai trovato quello che fa per te e cerchi la concentrazione ma accendi la televisione... sei ansioso! ...sei lì che aspetti e poi ti dimentichi perchè sei impaziente, nervoso, distratto, ansioso... ma cosa stavi aspettando? ... e appena ritrovi la pace ecco che arriva, come un fulmine a ciel sereno, ciò che ti ripaga del logorio passato ad aspettare

domenica, giugno 25, 2006

Giornate da ricordare

Queste sono giornate da ricordare, le persone giuste al momento giusto nel posto giusto. Dopo una notte di lavoro che si trasforma in divertimento, per chiudere la stagione alla grande, quella stagione di cui ho fatto parte anch'io... Non so se ho trovato degli amici ma devo dire che con voi sto bene, cavolo ragazzi rido di nuovo, era troppo tempo che non ridevo così...
[Un grillo che smette di frinire al battito delle mani... fantastico!]
Ho trovato una persona con la quale riesco a confidarmi, gliel'ho confessato ieri sera a cena, grazie patatina.
E ho trovato una persona con la quale vorrei condividere un momento della mia via così bello per me, forse lei ha trovato me, ma non lasciarmi andare via, prendimi, travolgimi, e poi... e poi non lo so nemmeno io... so solo che ho dormito poco e mangiato troppo e che ho avuto un brivido sulla pelle tutto il giorno... non volevo andare via

venerdì, giugno 23, 2006

Voglia di me, Voglia di te

... e come due bambini a inseguirci per giorni, mesi.
cerco il tuo sguardo
cerchi la mia pelle
le tue mani su di me
i miei occhi su di te
... vicini, sempre più vicini
reastare o andare via, questo il bivio ma la strada giusta non c'è. Mi allontano ma perché la prossima volta saremo più vicini, appiccicati: tu l'ape io il miele, tu la mano io la marmellata, io il dolce tu l'amaro.
... vicini, si vicini fino a bruciarsi e fondersi

Questione di gusti

L'altro giorno mi sono sentita dire che ho un gusto pessimo, con un bel punto esclamativo infondo, come questo ! Mi sono fermata un attimo e mi sono detta "ma a me piace e allora?". E allora sono giunta alla conclusione che non possiamo dare degli aggettivi alla parola gusto. Non ci sono buoni gusti o pessimi gusti, gusti dolci o gusti amari, gusti acri o gusti salati. Per me sarà sempre dolce e per te sempre troppo dolce. Per me sarà insipido e per te salato. Per me sarà, per te sarà. I gusti sono gusti, punto. (grazie a n3tfr33)

martedì, giugno 20, 2006

Sarà?

So che sarà, sarà la serata perfetta.
So che sarà, sarà che lo renderai speciale.
So che sarà, sarà non per una volta sola.
So che sarà, sarà perché è il momento.
So che sarà, sarà come ancora non sono riuscita a immaginarlo.
So che sarà, sarà sincero.
So che sarà, sarà!
Chissà se sarà...

Volevo sapere tutto di lui

Volevo sapere tutto di lui. Volevo guardarlo mangiare di fronte a me per vedere come faceva. Volevo sapere che faccia aveva appena sveglio. Scoprire come spingeva il carrello al supermercato, se era di quelli che lo lasciano da qualche parte e poi lo riempiono o di quelli che lo portano sempre appresso. Ero curiosa di sapere come sceglieva una torta in pasticceria e se, dopo aver mescolato il caffè, batteva il cucchiaino sul bordo, prima di appoggiarlo sul piattino. (tratto da Un posto nel mondo di Fabio Volo, rivisitato da me)

lunedì, giugno 19, 2006

Il mio compagno per una vita

Ci siamo conosciuti da poco. sarà un mese e mezo che ci frequentiamo con una certa regolarità. Era ormai da tempo che lo osservavo da lontano, scrutavo ogni suo movimento, il suono della sua voce mi incantava, la sua danza mi ipnotizzava.
Ci eravamo già parlati in un bar qualche anno fa, ma ero troppo piccola per rendermi conto che tra noi ci sarebbe stata una storia importante, piena di passione, piena di amore e di rispetto.
Due mesi fa una proposta di lavoro, in una discoteca, forse non volevo altro, o forse no, ma ora che non lavoro più lui mi manca terribilmente, non so se lo vedrò durante l'estate ma a ottobre ricomincia la stagione.
Buone vacanze Shaker!

Cambiare


Cambiare, cambiare perché è ricco di significato. Cambiare perché a volte si ha voglia di dare una svolta a tutto. Cambiare perché a volte si ha voglia di partire. Cambiare perché a volte, una volta partiti non si vede l'ora di tornare indietro. Cambiare perché a volte si vuole provare qualcosa di nuovo. Cambiare perché a volte è inevitabile. Cambiare amici, cambiare uomo, cambiare casa, cambiare lavoro, cambiare macchina, cambiare obiettivi, cambiare per non stare fermi, cambiare per continuare a darci un perché, a darci un motivo, cambiare per dimostrare a noi stessi che esistiamo, cambiare per sentire sempre il brivido e l'emozione della novità, cambiare perché cambiare è anche riuscire a fermarsi.

domenica, giugno 18, 2006

The first

The first, il primo messaggio, che dire? CIAO a tutti, non ho ancora ben chiaro come andrà questo 'viaggio' che sto iniziando scrivendo su queste pagine ma spero si farà interessante.
L'idea l'ho avuta da un amico che sta diventando un po' speciale ma che sto forse perdendo.
Magari scrivere qui mi aiuta, mi distrae, mi.... ditemelo voi...
Sarà divertente e nuovo... inizia l'estate!la inizio con voi!